Affetto? Si molto, grazie. Un bel pacco risparmio di affetto. Lo cercavo da molto, ma essendo molto raro ho cercato di esigere meno, e cercare del semplice affetto anche non in dosi massicce. Così, qualsiasi piccolo gesto di bontà era ed è per me qualcosa di immenso valore, qualsiasi piccola attenzione diventa gigante, solo per essermela guadagnata. Per i primi periodi è andato bene, questo sistema di accontentiamoci e godiamo di quel poco che la vita ci offre
ma quando mai alluomo è bastato accontentarsi? Da quando è sulla terra noi umani non abbiamo fatto altro che cercare di prendere semre di più del necessario, e ci siamo anche sempre riusciti (anche a scapito nostro ma ok, questo è un altro discorso

. Quindi ora, mi par giusto, per transitiva, essendo anche io un umano
si, voglio anche io qualcosa di più. Tutti, tutti lo hanno, quel più che mi manca. Quel più di amore, di affetto, di attenzioni, di dolore, quel più di sicurezze, quel più che ti fa vivere un po più felice, che ti fa sentire bene, apprezzato, integrato nel mondo e appagato, dal mondo.
Perché io non riesco a guadagnarmi il mio pezzettino in più che mi spetta, in quanto umana?
Non parlo dei soldi, dei beni materiali, no
sarà una frase fatta e banale ma è vero, non sono quelli che ti fanno sentire felice. Mi stanno per sequestrare la casa, ogni bene che possiedo non sarà più mio, nostro, della mia famiglia; non avremo più soldi, devo trovarmi un lavoro che mi permetta anche di studiare, ma tutto questo non mi fa star male. Per quanto possa angosciarmi cosa accadrà, quando queste cose capiteranno, ora la mia unica sofferenza sono quei deficit di affetto e di amore che ormai non so nemmeno più cosa siano. Laffetto di mia madre cè, ma non si vede ormai più come una volta, a prevalere è come spesso accade la sua irrascibilità; papà mi dimostra il suo bene facendomi doni che nemmeno possiamo permetterci, e i suoi sforzi, per quanto apprezzati, sono talmente materiali da spegnersi in breve tempo.
Ho bisogno di qualcuno vicino, di sentire affetto, amore. Gli ultimi tentativi di provare certe cose sono miseramente falliti e si sono conclusi nella modalità femminile dei fiumi di lacrime.
Ora che poi il mio cagnolone non cè più tutto è peggio; se prima era lui ad alleviare e lenire le mie ferite al cuore, come si suol dire, ora non cè più nessuno che possa restituirmi tanto affetto che mi è stato tolto. Perché è così difficile trovare una persona seria, che possa capirmi e amarmi, che sia piena di sicurezze e forze talmente tanto da riusire a irradiarle anche in me?
Deve esserci, nel mondo, quella persona. Ci sarà sicuramente, e comunque non sarà lunica. Evidentemente però non vuole condividere la sua ricchezza con me, perché anche lui ritiene che quel

lus gli sia dovuto.
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